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Sennori, la maggioranza replica: «Fondi bloccati a causa del deficit della giunta Canu»

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L'aula del Consiglio comunale di Sennori

L’amministrazione comunale replica all’attacco dell’opposizione che, nei giorni scorsi, durante l’approvazione del rendiconto 2013 aveva denunciato l’avanzo di risorse non spese (articolo qui).

mario-satta«Le accuse di alcuni consiglieri della minoranza sulla gestione dei conti del Comune sono totalmente infondate». Mario Satta, assessore al Bilancio del Comune di Sennori, replica alle dichiarazioni rilasciate da un gruppo di consiglieri di opposizione riguardo al conto consuntivo 2013, analizzato nei giorni scorsi dal Consiglio comunale.

«L’opposizione ci accusa di non spendere le risorse dell’avanzo di amministrazione 2013, ma tutti sanno benissimo che per effetto delle nuove regole imposte dalla legge sulla Spending review, quei fondi non possono essere spesi perché il Comune di Sennori è in deficit di cassa. Un deficit che abbiamo ereditato dalla precedente amministrazione guidata da Antonio Canu, e nato con la transazione che l’ex sindaco ha concluso con la ditta che gestisce l’appalto di igiene urbana», spiega Satta.

«Una transazione che ha costretto il Comune a versare nelle casse della Manutencoop 1 milione e 458 mila euro. A questo si aggiungono i mancati incassi della Tia per gli anni 2009 e 2010, mai riscossa dal Comune perché l’ex sindaco non ha mai inviato le cartelle di pagamento ai cittadini», prosegue l’assessore.

«Per quanto riguarda il denunciato aumento delle tasse, i rincari della tariffa ambientale sono dovuti all’adeguamento Istat e all’aumento dei costi di conferimento dei rifiuti indifferenziati alla discarica di Scala Erre, quindi stiamo parlando di aumenti fisiologici, che non dipendono dalla volontà dell’Amministrazione comunale, che, anzi, per far fronte alle spese ha utilizzato oltre 100 mila euro di fondi di bilancio».

Mario Satta replica anche riguardo agli interventi per contrastare la disoccupazione: «Il numero di persone chiamate ala lavoro dal Comune attraverso il servizio civico e i cantieri comunali è più che raddoppiato, e questo è stato possibile perché l’Amministrazione, per sopperire ai mancati trasferimenti regionali a riguardo, ha messo a disposizione 75 mila euro dai fondi di bilancio».