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Li Nibari è (nuovamente) in vendita: si parte da 6,4 milioni

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li-nibari-nuovo-capitolo-slideÈ stato pubblicato il bando per la cessione (in via prioritaria) o la locazione (in via subordinata) del complesso  immobiliare autonomo ad uso turistico ricettivo denominato Camping Li Nibari e per la locazione dello stabilimento balneare Lido di Sorso. La questione era stata affrontata dal Consiglio Comunale nella seduta del gennaio scorso, quando la minoranza abbandonò l’aula sulla votazione dell’accordo di transazione che permetteva la tregua fra Comune di Sorso e Tecnicoop, attuale gestore del campeggio.

Dunque, si parte con un’asta di vendita da 6,4 milioni, cifra variabile a seconda degli esiti che avrà l’adeguamento del PUC al PPR: l’aumento o meno delle volumetrie, come ovvio, andrà ad incidere sul prezzo finale. Altra novità è la scissione della gestione dell’antistante stabilimento balneare, meglio conosciuto come Lido di Sorso.

Nel caso la vendita andasse deserta, la base d’asta per la gestione è di 140.000 euro all’anno e prevede la gestione congiunta di camping e Lido di Sorso, con durata 15 anni più 9 opzionabili.

In precedenza, i tentativi di vendita del campeggio andati falliti sono stati 2. “Ora che il bando non soffrirà più della spada di Damocle del contenzioso giudiziario potrebbe attirare investitori” – così dichiarava il Sindaco Morghen nella seduta del Consiglio Comunale 7 Gennaio 2013-.

Nel frattempo, il bando di project financing del Lido Iride è stato prorogato per la seconda volta, a dimostrazione che gli investitori privati purtroppo non arrivano.

Eliminati i problemi legali, la gara per Li Nibari soffre di un’unico particolare rilevante: gli abusi edilizi presenti. E se per l’eventuale acquirente gli obblighi risultano i seguenti:

Si ricorda che le opere abusive presenti all’interno del complesso dovranno essere demolite a
cura dell’acquirente, fatta salva la rivalsa da parte dell’Amministrazione comunale nei confronti
del responsabile dell’abuso.

La stessa cosa pare non essere per chi dovesse invece aggiudicarsi solo la concessione del compendio:

Si ricorda che le opere abusive presenti all’interno del predetto complesso andranno demolite a
cura e spese del locatario, fatta salva la possibilità per l’aggiudicatario di promuovere, di
concerto con il Comune di Sorso, il procedimento per gli eventuali accertamenti di conformità
urbanistica e paesaggistica dei manufatti abusivi.

Insomma, chi compra deve demolire, chi prende in affitto può “concertare”. Di seguito la lista delle opere abusive, presente nella descrizione del campeggio allegata al bando (e disponibile in PDF in fondo al’articolo):

  1. Ampliamento del corpo servizi principale mediante la chiusura di porticati preesistenti, dei servizi igienici, del bar, del market e della pizzeria; realizzazione di un vano destinato a sala ristorante, ampliamento della veranda e realizzazione di pergolato con struttura in legno.
  2. Costruzione di un gazebo in legno su basamento in muratura ad uso palco per spettacoli, delle dimensioni di ml 6,00 x 6,00.
  3. Ampliamento del fabbricato adibito ad accettazione mediante la chiusura della veranda originaria, costruzione di nuova veranda frontale e di una nuova veranda laterale in legno.
  4. Costruzione di un fabbricato in legno con funzione di guardiola di accesso, con frontistante veranda.
  5. Costruzione della cabina per la trasformazione di energia elettrica con tettoia in muratura e copertura in struttura metallica e lastre ondulate in fibrocemento.
  6. Installazione di n. 2 box metallici adibiti rispettivamente ad officina e spogliatoio.
  7. Installazione di n. 2 box metallici derivati da container per autotrasporto adibiti a deposito.
  8. Installazione, in corrispondenza di n. 67 piazzole su aree cedute in uso a terzi, di varie strutture in legno tipo bungalow e verande, oltre che la pavimentazione dell’area con mattonelle di cemento poggiate sul terreno. (In data 22/09/2009 la Polizia Municipale ha rilevato il ripristino dello stato dei luoghi in 41 piazzole delle 67 indicate)
  9. Installazione di n. 20 villette “Enel” prefabbricate fissate stabilmente al suolo e complete di allacci impianti idrico e fognario, elettrico, gas, e n. 3 tettoie in legno a servizio delle villette.
  10. Realizzazione di n. 4 bungalow in muratura con veranda in legno.
  11. Realizzazione di n. 16 bungalow con pergolato in legno su piattaforma in muratura.
  12. Installazione di n. 8 bungalow mobili in legno con veranda, resi stabili al suolo ed allacciati alle reti idrica, fognaria, elettrica e gas.
  13. Installazione di n. 1 casa mobile in legno con veranda, resa stabile al suolo ed allacciata alle reti idrica, fognaria, elettrica e gas.
  14. Realizzazione di n. 10 bungalw in legno adibiti a dormitorio.
  15. Realizzazione di n. 25 verande in legno al servizio di roulottes.
  16. Realizzazione di impianti idrico, fognario, elettrico e di distribuzione del gas al servizio dei fabbricati di cui ai punti 9, 10, 11, 12 e 13.
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