22082017Ultime notizie:

Statuto

Ecco lo Statuto dell’Associazione, in allegato trovato il pdf originale 🙂

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Art. 1 – COSTITUZIONE, SEDE E DURATA

È costituita l’Associazione Culturale “Città Giusta”. La durata dell’Associazione è stabilita a tempo indeterminato e regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto.

Art. 2 – SCOPI

L’Associazione “Città Giusta” è espressamente laica, perciò non si riconosce in alcun movimento religioso né partito o schieramento politico. Ad essa potranno aderire appartenenti alle idealità politiche della cultura antifascista e democratica, liberale e cattolico progressista ed a tutte le confessioni purché condividano lo spirito del presente statuto e dei valori perseguiti dall’Associazione e dallo Stato Italiano. Le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità fra tutti gli esseri umani e rispettose dei diritti inviolabili della persona.

L’associazione persegue i seguenti scopi:

  • Proporsi come luogo di incontro e/o di aggregazione per ogni essere umano che si consideri cittadino libero;
  • Promuovere la cultura in ogni sua espressione e forma;
  • Promuovere l’informazione, con tutti i mezzi leciti , compresa la costruzione di un sito internet  e il libero accesso alla stessa;
  • Diffondere tra la cittadinanza tutte le informazioni necessarie per una reale e costruttiva crescita comunitaria;
  • Contribuire a diffondere la cultura del rispetto dell’altro diverso da noi (diversamente abile, appartenente ad altra razza e/o etnia, animale) e del rispetto dell’ambiente .
  • Costituirsi come “luogo” di studio, ricerca, documentazione, comunicazione, informazione operante in ogni settore culturale e di servizi;
  • Sviluppare e sostenere la gestione e l’organizzazione di progetti di enti pubblici e privati, intesi a stabilire relazioni di reciprocità negli ambiti suddetti.
  • Collaborare con le altre associazioni attive presenti sul territorio e anche al di fuori di esso;

Art. 3 – FINALITA’

Per il raggiungimento dei suoi fini l’associazione “Città Giusta” intende promuovere varie attività, in particolare:

  • Attività culturali come  convegni  conferenze (anche su Second life), manifestazioni pubbliche, dibattiti, presentazione di libri; seminari, assemblee, proiezioni di film e documentari, attività teatrali, mostre, concerti, lezioni;
  • Attività volte a manifestare pensieri, opinioni, giudizi e risoluzioni originatesi da assemblee, conferenze, dibattiti attraverso volantinaggi, petizioni, note, suggerimenti, comunicati stampa ecc..
  • Attività di formazione con particolare riferimento ai giovani;
  • Attività editoriali anche attraverso la pubblicazione di bollettini e giornali informativi,di libretti, di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi realizzati e delle ricerche compiute.
  • Attività di rete attraverso la costruzione di un sito internet;

A norma dell’art. 2575 c.c., formano oggetto del diritto d’autore le opere dell’ingegno di carattere creativo che appartengono alle scienze, alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all’architettura, al teatro e alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione, disciplinati dalla legge 22 aprile 1941 n° 633 e successive modifiche e integrazioni. Pertanto il sito internet di Città Giusta essendo “opera dell’ingegno di carattere creativo”  forma oggetto del diritto d’autore – art. 2575 c.c. – e come tale  appartiene all’autore o a chi ne ha comprato i diritti. E’ pertanto espressamente richiesta nel caso di copia e/o riproduzione – anche in  altri formati o su supporti diversi -, l’autorizzazione rilasciata dal Presidente.

Art. 4. – SOCI

L’associazione “Città Giusta” è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.

  • Possono essere soci tutte le persone fisiche, che ne facciano richiesta, ovvero enti, anche pubblici, e associazioni che perseguano scopi simili e non in contrasto con quelli dell’Associazione.
  • L’assemblea dell’associazione congiuntamente al Consiglio dei Soci Fondatori potranno stabilire, in qualsiasi momento, ove lo ritenesse necessario per sostenere l’attività da svolgere, il pagamento di una quota, oltre quella annuale, ovvero di modesti contributi non soggetti ad alcuna periodicità (una tantum).

Modalità di ammissione:

Per essere ammessi a soci è necessario presentare la domanda al Consiglio Direttivo, anche con mezzi telematici, con l’osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni:

1) indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, studi e/o professione, residenza, recapito telefonico, indirizzo e-mail ed FB, documento di riconoscimento;

2) dichiarare di attenersi al presente statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali;

3) nulla osta al trattamento dei dati personali.

Il numero dei soci e’ illimitato. Gli aderenti sono così denominati:

Socio Fondatore

Socio Ordinario: tutte le persone soggette al pagamento della quota associativa;

Socio Onorario: altre persone accolte per meriti particolari su proposta del Consiglio Direttivo. Essi non sono obbligati al pagamento della quota associativa e non avranno diritto di voto in Assemblea.

Socio Sostenitore: qualunque cittadino che si impegni a sostenere le attivita’ dell’associazione sia moralmente che economicamente.

Soci Enti: tutte le associazioni che, riconoscendosi nei principi e negli scopi di Città Giusta accettandone il presente statuto, vorranno partecipare alla vita dell’Associazione. Per l’iscrizione va allegato il verbale di assemblea del Consiglio Direttivo che approva l’adesione a Città Giusta.

Ogni socio partecipa all’Associazione a titolo personale o anche in rappresentanza di altre associazioni o gruppi organizzati.

Il Consiglio Direttivo può deliberare la consegna delle tessere sociali. Il termine per decidere sull’ accettazione e’ di 30 giorni dall’inoltro della domanda. Se entro tale termine l’interessato non ha ricevuto risposta o la domanda è stata respinta potrà presentare ricorso sul quale si pronuncerà il Consiglio dei Soci Fondatori in via definitiva ed inappellabile. Le dimissioni da socio vengono presentate al Consiglio Direttivo dell’Associazione.

Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’Associazione il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dalla Associazione.

I soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni al Collegio dei Soci Fondatori.

I Soci possono essere espulsi quando:

a)      non ottemperino alle disposizioni del presente statuto, al regolamento e alle deliberazioni degli organi sociali;

b) si rendano morosi senza giustificato motivo nel pagamento delle quote sociali;

c) in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all’Associazione;

d) violino le leggi in vigore nello Stato italiano.

Tutti i soci hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.

Art. 5 – RISORSE ECONOMICHE

Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:

  • beni, immobili e mobili e immateriali;
  • contributi e sponsorizzazioni da privati;
  • donazioni e lasciti;
  • rimborsi;
  • attività marginali di carattere commerciale e produttivo;
  • ogni altro tipo di entrate.

Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall’assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell’organizzazione.

È vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 6 – QUOTE ASSOCIATIVE

Il Consiglio Direttivo fissa ogni anno la quota associativa a carico degli aderenti.

La quota associativa deve essere versata entro il 30 ottobre di ogni anno.

Gli associati che si rendono morosi perdono il diritto all’elettorato attivo e passivo e quello di ottenere i servizi dell’associazione; inoltre, decorso inutilmente un anno dalla scadenza del versamento, l’associato viene escluso. La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile. E’ ammesso il trasferimento per causa di morte agli eredi dietro loro esplicita richiesta.

Art. 7 – BILANCIO

L’anno finanziario inizia il 1 Novembre e termina il 31 Ottobre di ogni anno.

Il Consiglio direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo.

Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria.

Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

Art. 8 – ORGANI SOCIALI

Gli organi dell’Associazione sono:

  • l’Assemblea dei soci;
  • il Consiglio direttivo;
  • il Presidente;
  • il Collegio dei Soci Fondatori;

Art. 9 – ASSEMBLEA DEI SOCI

L’Assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto della Associazione Città Giusta, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia richiesta dalla del Consiglio direttivo o da almeno un decimo degli associati.

In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida, se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.

L’assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci, mentre in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.

La convocazione viene disposta almeno 3 giorni prima della seduta ed eseguita dal segretario tramite comunicazione ufficiale che è prevista mediante invio e-mail presso l’indirizzo elettronico di ogni socio e mediante pubblicazione Facebook e sul sito internet. In via straordinaria e per cause evidenti di urgenza, la comunicazione può essere effettuata non meno di 24 ore prima della seduta.

In prima convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria e’ regolarmente costituita se sono presenti la metà più uno dei soci. In seconda convocazione e’ regolarmente costituita qualunque sia il numero dei partecipanti. Le delibere vengono prese a maggioranza relativa dei soci su tutte le questioni poste all’ordine del giorno. Le deleghe devono essere redatte per iscritto.

Per modifiche da apportare al presente statuto o al regolamento, sullo scioglimento o sulla liquidazione dell’Associazione e’ indispensabile il voto dei due terzi degli associati aventi diritto al voto congiuntamente al parere favorevole del Collegio dei Soci Fondatori.

Le votazioni avvengono a scrutinio palese o, nel caso ne facciano richiesta almeno 1/10 dei soci, a scrutinio segreto. Per l’elezione delle cariche sociali la votazione avverrà a scrutinio segreto.

L’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

  • elegge il Presidente dell’associazione
  • elegge il Consiglio direttivo
  • approva il bilancio preventivo e consuntivo;
  • approva il regolamento interno.

L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione.

All’apertura di ogni seduta l’assemblea elegge un presidente ed un segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale unitamente al presidente dell’associazione.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’associazione o, in caso di assenza, da un componente eletto a maggioranza semplice dei partecipanti.

Le deliberazioni dovranno essere riportate su apposito Libro dei verbali.

Art. 10 – CONSIGLIO DIRETTIVO

I membri del Consiglio direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 4 anni.

Il Consiglio direttivo in carica e’ responsabile di tutte le obbligazioni contratte. I soci non facenti parte del Consiglio non rispondono delle azioni di questo che non hanno ratificate e viceversa.

Il Consiglio Direttivo viene eletto per il 60% dal Consiglio dei Soci Fondatori e per il 40% dall’Assemblea a scrutinio segreto ed è composto da 3 a 13 membri in numero dispari.

Ogni socio può proporre un candidato.

Nelle schede dovranno essere indicati tutti i candidati al Consiglio; si potranno esprimere soltanto tre preferenze. In caso di parità di voti, e se nessuno rinuncia, si procederà al ballottaggio.

Il Consiglio Direttivo elegge fra tutti i soci, a maggioranza dei voti espressi a scrutinio palese, il Vice Presidente.

Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente, o quando lo richieda un terzo dei suoi componenti. In questa seconda ipotesi, la riunione deve avvenire entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta.

Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza. In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.

Le riunioni del Consiglio sono valide con la presenza della maggioranza dei suoi componenti in prima convocazione, sono valide in ogni caso in seconda convocazione, e sono presiedute sempre dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente.

Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:

a – proporre all’Assemblea le norme e i regolamenti per il funzionamento dell’Associazione;

b – sottoporre all’Assemblea per l’approvazione il programma di lavoro, in base alle linee di indirizzo espresse dalla stessa Assemblea, promuovendo e coordinando le attività previste ed autorizzando le spese necessarie;

c – predisporre e presentare all’Assemblea i bilanci preventivi e consuntivi, che devono contenere le singole voci di spesa e di entrata, e le relazioni annuali sulle iniziative svolte, sui risultati raggiunti e sui programmi futuri;

d – accogliere o respingere, con parere motivato, le domande di adesione;

e – stabilire l’ammontare delle quote associative;

f – ratificare o modificare, nella prima seduta successiva, i provvedimenti adottati dal Presidente per motivi di necessità e urgenza.

Al termine del mandato, i membri del Consiglio Direttivo possono essere rieletti dall’Assemblea, in accordo col Consiglio dei Soci Fondatori.

I componenti del Consiglio direttivo hanno diritto al rimborso delle spese sostenute per le attività connesse alle loro responsabilità in seno all’Associazione.

Art. 11 – PRESIDENTE

Il Presidente è titolare della firma sociale e rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi e in giudizio. Egli convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi. In caso di assenza o impedimento, lo sostituisce il Vice Presidente.

In caso di comprovata necessità o urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica alla prima riunione successiva.

Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio direttivo.

Egli cessa dalla carica per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale sfiducia espressa, nei suoi confronti, tramite documento congiunto sottoscritto dalla maggioranza dell’Assemblea dei Soci più la maggioranza del Collegio dei Soci Fondatori.

Il presidente ha diritto al rimborso delle spese sostenute per le attività connesse alle loro responsabilità in seno all’Associazione.

Le dimissioni del Presidente comportano la decadenza del Consiglio Direttivo e dunque la nomina di un nuovo Consiglio Direttivo secondo le norme presenti nello Statuto.

Art. 12 – COLLEGIO DEI SOCI FONDATORI

I soci fondatori non sono obbligati al pagamento della quota annuale. Il Collegio dei Soci Fondatori è composto dai tutti i soci fondatori e non viene mai sciolto. Si riunisce almeno una volta all’anno e ha il potere di eleggere il 60% dei membri del Consiglio Direttivo, con le medesime modalità con cui l’Assemblea degli Associati elegge la sua quota di membri del Consiglio Direttivo. Inoltre, decide insindacabilmente, entro trenta giorni dalla presentazione del ricorso, sulle decisioni di espulsione e sui dinieghi di ammissione.

Art. 13 – MODIFICA STATUTO E SCIOGLIMENTO ASSOCIAZIONE

Le proposte di modifica dello Statuto possono essere avanzate dall’Assemblea, dal Consiglio Direttivo o da due terzi degli aderenti.

La proposta di scioglimento dell’Associazione può essere avanzata dall’Assemblea, dal Consiglio Direttivo o da due terzi degli aderenti. Per discutere e deliberare su tali proposte deve essere convocata l’Assemblea in seduta straordinaria. Le modifiche dello Statuto devono essere approvate con la presenza di almeno tre quarti degli associati e con il voto favorevole di almeno tre quarti dei presenti; lo scioglimento deve essere approvato con la presenza di almeno quattro quinti degli associati con il voto favorevole di almeno tre quarti degli aderenti all’Associazione.

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazioni con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.

La decisione di scioglimento deve essere presa da almeno i 2/3 dei soci presenti ad una Assemblea la cui validità è data dalla partecipazione di almeno il 50% del corpo sociale e congiuntamente dal parere espresso a maggioranza dal Collegio dei Soci Fondatori.

In caso di scioglimento l’Assemblea delibera, sulla maggioranza prevista precedentemente, sulla destinazione del patrimonio residuo, dedotte le passività, per il raggiungimento di uno o più scopi del presente statuto.

ART.  14 – DURATA DELLE CARICHE SOCIALI

Tutte le cariche sociali hanno una durata di 4 anni e possono essere riconfermate.

Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del quadriennio decadono allo scadere del quadriennio medesimo. Tutte le cariche elettive sono gratuite.

ART. 15 – REGOLAMENTI INTERNI

Il funzionamento tecnico ed amministrativo dell’Associazione potrà essere disciplinato da un regolamento interno emanato dal Consiglio Direttivo.

Art. 16 – NORMA DI RINVIO

Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigenti in materia.

ART. 17 – NORMA TRANSITORIA

I fondatori dell’Associazione “Città Giusta” partecipanti alla riunione costitutiva e di approvazione dello Statuto, possono decidere, a maggioranza, di procedere seduta stante alla elezione del Consiglio Direttivo, che durerà in carica 1 anno.


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