23032019Ultime notizie:

Il negazionismo dell’assessore Giacomino Sias

comune-di-sorso-slideQualche giorno fa, rispondendo alle lamentele di una cittadina residente nell’agro (lettera qui), l’assessore all’ambiente del Comune di Sorso Giacomino Sias sottolineava che per i cittadini di Sorso non vi è stato alcun aumento delle tasse (lettera qui). L’assessore affermava inoltre che “in tutto il nostro mandato non è stata aumentata di un solo euro la Tarsu, e non è stata applicata affatto la Tares“.

Ci preme ricordare che lo stesso assessore Sias era presente alla seduta del Consiglio Comunale del 02/08/2013, durante il quale si è proceduto alla individuazione delle date di scadenza delle rate TARES. Tariffa per la quale, i cittadini hanno ricevuto a casa anche i bollettini di pagamento: si veda in proposito la sezione TARES del sito del Comune.

E ancora, della lettera di Sias pare alquanto contraddittorio il seguente periodo:

“Per ottenere questi risultati, tutti noi sorsensi, abbiamo messo in campo tutta la nostra buona volontà, la nostra civiltà, e un notevole impegno economico, finalizzato al controllo del territorio e alla capillare informazione che però, ripeto, non ha determinato alcun aumento delle tasse per i cittadini

In particolare, i concetti “notevole impegno economico” e “non ha determinato alcun aumento delle tasse per i cittadini“, non vanno molto d’accordo. Infatti, è vero che la raccolta differenziata è costata cara, ed è anche vero che non ha prodotto aumenti della tariffa (che è cosa ben diversa dalla tassa) della nettezza urbana. Fin qui Sias la racconta giusta, ma dimentica di spiegare come sia possibile che un servizio costi di più senza aumentare il costo in bolletta per i cittadini. Semplice: è pagato da altri capitoli di bilancio.

Dunque, se è vero come è vero (e lo conferma anche Sias) che la raccolta differenziata ha comportato un “notevole impegno economico” e se è vero che le bollette non sono aumentate, ci dica come hanno pagato questo impegno economico. Da quali capitoli di bilancio? Con quali economie e/o denari?

Noi un sospetto lo abbiamo: con i 400.000 euro all’anno di tasse aggiuntive che hanno prelevato dalle tasche dei cittadini aumentando le aliquote dell’addizionale IRPEF del 60% nel giugno 2012.

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